Vi chiedo anticipatamente scusa ma oggi non riesco a buttare due righe senza compiere errori grammaticali o a scrivere semplici frasi di senso compiuto.
Non oso immaginare cosa verrà fuori di questo post o_O
Queste sono le foto iniziali su cui ho deciso di lavorare. Si tratta di due inquadrature del tetto della mia casa di bambole... Non so se qualcuno di voi ne serba il ricordo, ma anni fa la DeAgostini, prima di decidere che il mestiere del grafico si può imparare comprando fascicoli in edicola, aveva realizzato questa infinita serie di uscite per realizzare una veracasadibambole dell'Epoca Vittoriana. Io ne andavo pazza, amavo tagliare/cucire/incollare/dipingere e tutte queste cose qui. Così mio padre mi prese tutti i numeri, e quando si rese conto che avrebbe speso meno soldi comprandomi un appartamento in centro a padova era ormai un po' troppo tardi...
Primo consiglio essenziale che mi sento di dare quando si deve fare una photomanipulation è pensare in precedenza a quello che si vuole realizzare. Che potrebbe sembrare una cagata, ma non lo è. Bisogna davvero conoscere e studiare tutti i minimi dettagli dell'immagine altrimenti ci si ritroverà in fase di editing a dover smadonnare con photoshop per supplire a ciò che non abbiamo fatto in fase di scatto. In questo caso ho realizzato due foto distinte della camera con e senza finestra perché sapevo che avrei lavorato su due livelli, e anche perché i riquadri vuoti erano troppo piccoli per permettere una decente visualizzazione di quello che c'era al di là dei vetri.
Qui ho semplicemente regolato il bilanciamento del bianco anche nella foto della camera in modo che la luce che riflette sulle pareti rosa apparisse appunto più rosata... ho sistemato anche il triangolo di parete che si intravede nella parte sinistra della finestra.
Purtroppo non ho a disposizione gli scatti originali fatti a me e Marco perché il giorno successivo alle foto, dovendo fare altre foto di backstage durante uno shooting a scuola e convinta di aver salvato quelle per "violation" sul pc, ho formattato la memory card dalla macchinetta ._. Ad ogni modo, niente di così complicato da capire... ho posizionato il faretto tra la parete rosa della mia stanza ed un grande vetro su cui si è poi appoggiato mio fratello. In seguito ho scontornato alla buona il soggetto e sfocato il tutto, regolando naturalmente, anche in questo caso, il bilanciamento del bianco.
Qui entro in gioco io ed è stata probabilmente la parte che inizialmente mi ha creato più problemi, soprattutto perché ho cercato disperatamente di far sembrare avessi circa dodici anni (giù di fluidifica...). Per quanto riguarda il fotomontaggio, invece, ho semplicemente fatto una foto in cui ero a letto, usando lo stesso punto di vista e posizionando il faretto in modo che la direzione della luce fosse la stessa usata per illuminare la cameretta della casa. In seguito ho scontornato la foto con le maschere di livello, variando l'opacità del pennello in modo da mantenere parte dell'ombra che il mio corpo proiettava sul letto.
Quasi finito! Ho aggiunto la nebbia, raddrizzato la foto, sistemato la colorazione e fine.
Non è difficile, si tratta solo di focalizzare la foto che naviga per la testa e trasformarla in immagini :)
ah! come ottenere la pseudonebbia con photoshop in quattro facili mosse...
Pennello tondo, durezza 100%, dimensioni varie, opacità bassa. Picchiettare a caso.
Sfocare.
Giocare con lo sfumino.
Aggiungere un livello bianco e abbassarne l'opacità.
Ok, ahm, è tutto.
Più o meno.
Per qualsiasi domanda-chiarimento ci vediamo nei commenti :)










